Anche questo è riutilizzo: opportunità di riappropriarsi degli spazi per creare nuovi orizzonti di legalità e operatività regionale.
Qualche giorno fa sui canali ufficiali della Regione Puglia è comparso un nuovo avviso che informa della disponibilità di nuovi beni confiscati alle mafie e riutilizzabili per diverse finalità. Si tratta di una iniziativa non nuova ma sempre dal grande valore simbolico e istituzionale.
Riappropriarsi degli spazi confiscati è il segno della presenza dello Stato, delle Regioni e di una società basata sulla legalità, sul lavoro e sulla costruzione di opportunità per chi ha voglia di mettersi in gioco e creare qualcosa di nuovo.
Riportiamo di seguito:
‘Avviso Pubblico “Dal Bene confiscato al Bene riutilizzato: strategie di comunità per uno sviluppo responsabile e sostenibile” permette ai Comuni pugliesi di ottenere finanziamenti per riqualificare beni immobili confiscati alla criminalità organizzata da usare per finalità sociali, ad opera dei Comuni stessi o dei soggetti assegnatari dei beni in concessione.
Le proposte di riuso dei beni confiscati possono riguardare:
- servizi in favore delle fasce marginali
- attività legate all’agricoltura sociale
- percorsi di vita indipendente rivolti a persone con disabilità
- interventi di cittadinanza sociale
- tutela e valorizzazione del territorio
- attività di co-working solidale
Per informazioni su come partecipare e spese finanziabili clicca qui
ℹ️ Dal Bene confiscato al Bene riutilizzato è sostenuto dal POR Puglia 2014-2020, Asse IX “Promuovere l’inclusione sociale, la lotta alla povertà e ogni forma di discriminazione “, Azione 9.14 “Interventi per la diffusione della legalità”.

