Dati incoraggianti per quanto riguarda gli sprechi alimentari in Italia: il 2020 segna un calo.
A rilevarlo è stato l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Waste Watcher di Last Minute Market/Swg.
Dai risultati è emersa una tendenza del 25 per cento in meno rispetto al 2019 evidenziando come, per la prima volta in dieci anni, lo spreco alimentare degli italiani è in calo.
Tra il 2018 e il 2019 lo spreco di cibo reale in Italia era stato calcolato in 15 miliardi.
Di questi, quasi 12 provenivano dal consumo domestico, per un totale di oltre 2 milioni di tonnellate di alimenti buttati (quasi 37 kg a testa), in primis frutta e verdura fresche, pane, formaggi e latticini. Il resto si perdeva nei campi (7,8 per cento), nell’industria (6,5 per cento) e nella distribuzione (7,4 per cento).
Un dato incoraggiante a supporto delle politiche anti spreco che negli ultimi anni sono state attivate, anche a livello locale.
Fonte lifegate.it
